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Frase scorrevole
Ogni volta che odiamo qualcosa dobbiamo ricercarla dentro di noi e rimuoverla da lì. Solo allora saremo capaci di non odiarla più
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mercoledì, 06 agosto 2008
Chi è Grog

Rappresentazione teatrale della vita; la vita come rappresentazione. Dov’è la verità, nel comportamento? Nella memoria?

Imparavo lentamente a memoria le parti dei personaggi che dovevo interpretare, perché non potevo semplicemente impararle a memoria, no, a me occorreva diventare la memoria del personaggio per vivere in quel momento scenico la sua vita. Altrimenti la rappresentazione sarebbe un controsenso, un falso nel falso, un semplice contrasto luce –ombra.

Non si può vivere senza spessore; non si può recitare senza spessore.

Non si può non peccare per paura del confessionale.

Amarsi é il piccolo segreto. Amarsi, che non é amare: amarsi presuppone il conoscersi, il rispettarsi e il considerarsi. E soprattutto viene prima dell’amare!

Scritto da: 400asa alle ore 08:52 | link | commenti | categoria: i racconti di grog
lunedì, 04 agosto 2008
Stralci di vita
Il canto dell'Uomo terra
 
 
            Nell'infinito
            l'Uomo terra
            vive e sogna
            salvifiche realtà
            sogna e vive
            folli realtà
 
Nebulosità assorte d'altri pensieri
si sciolgono come veleni
nella terra
 
La dovrò sposare ancora
e baciarla
fino a dissetare il cuore ...
 
In vite dissociate
in ventri colmi di cielo
in gesti lontani dalla memoria
nel sangue infetto
in discorsi putridi
vivo e fuggo
risorgo
e cado
ti guardo
e muoio
Scritto da: 400asa alle ore 08:05 | link | commenti | categoria: poesie damore
venerdì, 01 agosto 2008
Chi è Grog
È tardi. Ma qui dove ora vivo, questa espressione non ha senso. Qui uno è vivo quando il computer è acceso e allora si può sbirciare oltre le porte. Ma non per dare una semplice occhiata , no! Sarebbe troppo facile. Quando sono vivo, io voglio sperimentare com'é vivere nel luogo senza tempo né spazio. Non si può oltrepassare quella porta con la semplice dose di ansia che é la sana spinta al fare. Né con la voglia di strafare. No. In quel luogo senza tempo entro con la curiosità trascendente del pioniere dell'infinito. Forse tutto questo mio credere di vivere sull’orlo del possibile in realtà é solo fallimento. Dubbio atroce! Eppure, guardare e vivere oltre quella porta per conoscere tutto e il contrario di tutto, non ha fatto male allo sprovveduto che ero. Ho fatto la mia parte con errori e correzioni. Eppure ho visto contrabbandieri di speranze vendere drammi, e suicidi di gente disperata, ho visto cosa genera l'illusione negli occhi della gente. Ed io, il povero sprovveduto, procedevo invincibile tra le due trincee del male e del bene.
Ma entrando, oltre la soglia, ho vissuto storie che dovevano abbattere nel più profondo le fondamenta della mia vita.
A cosa è servito avere imparato dalle marce forzate quanto fosse dura la strada; e dal freddo della notte, quanto fosse dolce il calore tra le morbide coperte.
E la punizione, e l'ingiustizia, e la libertà ...
Scritto da: 400asa alle ore 13:28 | link | commenti | categoria: i racconti di grog
giovedì, 31 luglio 2008
Chi è grog
Chi sono io?
Spesso me lo chiedo.
Fondamentalmente sono una delle parti dell’animo, quella con meno inibizioni, è quella nascosta dietro la maschera del ... comune senso del pudore. Io sono colui che scrive le cose più estreme e percorre le vie oltre il confine.
Tuttavia, mi rendo conto che rispondere non è facile perché mi rendo conto che mi allontano dalla verità. Forse grog è colui che si lascia andare e scruta nel più profondo sofferenza e gioia, odio e amore. Sono colui che conosce le vie più recondite dell'animo e che le sa raccontare. Io mi rivolgo alle inibizioni di colui che si sofferma a leggere.
Grog è colui che parla agli occhi con un bel boccale di birra fresca in uno dei locali del mondo.


Scritto da: 400asa alle ore 15:59 | link | commenti | categoria: i racconti di grog
venerdì, 25 luglio 2008
Ricordi

Non so più pensare, né scrivere né parlare. Quindi, ora non sto bene. Però questo pensiero per te voglio provare a scriverlo.

Mi trovo a piazza Campo dè Fiori. Fa caldo. Sto seduto per terra accanto ad un barbone. Un ragazzo, invece, ha un trovato posto migliore per scrivere, all'ombra della statua di Giordano Bruno. Gli ultimi bancarellari stanno andando via e i netturbini già puliscono la piazza al caldo asfissiante che odora di marcio. Stanotte mi sono svegliato di colpo e non ho più ripreso sonno ed è dalle 4.30 che sono sveglio.

Cambiare insieme è vero cambiamento? Cambio quando le cose cambiano o quando sono in grado di cambiare le cose?

Non lo so!

Sento odore di marcio. Forse sto seduto sul cesso di qualcuno. Cambio posto.

Ora sto seduto al sole sotto la statua di Giordano Bruno. Sto più comodo ma la mia scrittura è sempre pessima, come i miei pensieri.

Non cedere! Non posso dirti: io ti salverò, perché non ne sono capace. Ma tu non cedere. Lo devi a me e alle piccole. Io non cedo. Discuto male, forse, ma non cedo: lo devo a te e alle piccole. Passano due col gelato ma a me non viene neanche l'acquolina in bocca.

Non cedere, anche se è difficile, perché la vita è meno dura di noi che la viviamo. Noi siamo la penna che scrive su un foglio bianco. E questa penna a volte scrive cose belle, a volte cose brutte; altre volte le cose che scrive sono sacrosante altre volte ancora traccia solo un esile rigo. Ma il nostro segno c'è sempre. Da quando nasciamo non possiamo più nasconderci al mondo. Non è previsto diversamente: anche quell'esile segno è messaggio. Non posso salvarti ma posso insegnarti a scrivere qualcosa. Però ti scrivo perché leggere è meglio. Trovare il tempo per farlo è bello. Non troppo, però neanche poco. Giusto il tempo di leggere una lettera.

Ho detto leggere, non scrivere. Quello lo fanno i pazzi. E quelli è meglio non frequentarli. Ma leggere quello che scrivono, quello magari, si; perché i pazzi hanno sempre qualcosa di geniale da raccontare. Verrò qui a vendermi come scrittore. È pieno di gente curiosa, c’è vita diversa che vuole conoscere vite diverse.

Non ti posso salvare. Però ti chiedo di non cedere perché tu sei amore. Io non cedo perché sono amore. Mi stanno tutti vicino, a pochi centimetri, oltre il confine della comune convivenza. C’è odore di umanità. Ogni tanto è bello sentire l’umanità così presente, così vicina. Fossero stati piccioni sarei fuggito. Ma non è così, quindi rimango.

E rimango dell’idea che forse una cosa fissa e sicura in mezzo a tutta questa confusione c’è! Io ti sarò sempre vicino.

Perché è bello baciarti quando non ne hai voglia, strillare quando vuoi le coccole, prendere uno schiaffo quando voglio una carezza, parlarti quando non ascolti, ascoltarti quando parli, amarti quando mi ami. Soprattutto, perché questa è la nostra stupenda vita.

È stupenda perché è nostra.
Scritto da: 400asa alle ore 08:43 | link | commenti | categoria: i racconti di grog
martedì, 15 luglio 2008
Stralci di vita
Tradizioni latine
 
 
La tua attesa di me
mi tocca seducente
come i tuoi sguardi
più caldi d'un seno
E nella mia debolezza
mi struggo
incapace di scegliere
l'indifferenza
Scritto da: 400asa alle ore 13:29 | link | commenti (1) | categoria: poesie damore
martedì, 08 luglio 2008
Stralci di vita
Eternamente
 
 
Assolata di mare
così ti ricordo ancora
irraggiungibile
nel teatro del tempo
ormai chiuso
 
Ma l'idea di noi
vola libera
nell'eternità dell'animo
 
e in quella libertà
eternamente
t'amo
Scritto da: 400asa alle ore 17:10 | link | commenti (2) | categoria: poesie damore
venerdì, 13 giugno 2008
Componimenti d'anima
Geometrie
 
Vettori
rette e punti
sfrecciano veloci
in giochi di matematico amore
Davanti ai miei occhi
l'impossibile
 
L'opposto s'incontra
e fra uomo e donna
nasce il divino
Scritto da: 400asa alle ore 13:55 | link | commenti (1) | categoria: poesie damore
lunedì, 09 giugno 2008
Libero
Danze
E mi ritrovo onda del mare
con la risacca
melodia di danza
d'acqua e terra
Scritto da: 400asa alle ore 09:22 | link | commenti (1) | categoria: distillati
venerdì, 30 maggio 2008
Componimenti d'anima
Eterni
 
L'anima mia
sfumatura libera del destino
svanisce serena
e nelle vostre serenità
risorgerà
Scritto da: 400asa alle ore 14:30 | link | commenti (1) | categoria: immagini