Vita di Vita
La immaginavo calda
serena
solida capanna
tenero rifugio nelle notti di lupi
cacciatori crudeli
caldo cammino di legna che arde
scoppiettante crepitio
di racconti di vita passata
lenta
ma piena
senza affanni
eppure vibrante
carica di profumi
e rumori
povera e sapiente
E nella mattina
fresca
chiara
aperta all'apice d'una vallata
verde e cinguettante
e fumi
di rugiada
a ricoprire passi già tracciati
eppure nuovi per ogni anima
L'ho conosciuta in fredde notti
senza luna
che potesse vegliare sonni semplici
E fra gelidi ghiacci e rocce aguzze
nasceva una luce
senza ombre ad esaltarla
pulita
asettica
Ed io in quest'insidia mi calo
totalmente immerso
fino ad essere terra
fino ad essere acqua
fino ad essere aria
Quando aprirò gli occhi
non so se riuscirò a parlare
ma ora che sto per addormentarmi
so che dovrò farlo
ed io ne morirò