Crisi libere
Nella devianza
la soluzione-assoluzione al peccato
trasfonde il sapere
in tradizioni
paurosamente enormi
Non entrano!
Lasciale andare, non sono tue
Dai tuoi occhi
che sporcano ogni cosa guardata
solo allora fuggii
Solo e libero
Ma libero
annegai
nel pianto d'un sublime dolore
e ritrovai la vita
Metamorfosi
Uniti in dimensioni d'angeli
osservo la realtà
nella cadenza del tuo respiro
E nell'attimo esposto a Dio
l'ego isterico muore
e odo festosi vagiti
precorrere la vita
Ultima stesura
Ho urlato l’indifferenza
del perbenismo urbano
Ho urlato l’eloquenza del silenzio
di genti ormai arrese
Ho urlato per Dio
la dignità dell’Uomo contro l’uomo
E dal pozzo senza fondo
sale il nauseabondo odore
di personali giustizie
Ma a quella domanda
dell’uomo che si volta
Tu hai provato a vivere …
non ho trovato risposta
Eterni
sfumatura libera del destino
svanisce serena
e nelle vostre serenità
risorgerà
Domande
Nella bruna lontananza
d'una luce
assente al mattino
osservo
chiari ruscelli scherzosi
perdersi nel fango
d'un greto arido
fra sassi e rovi
Perché nessuno più
respira forte il vento puro
delle vette libere ...
Perché l'anima mia
non assapora più
neanche le dolci lacrime di Dio ...
Lieve il sonno cala sulle palpebre chiare
rincalza coperte leggere
calma i respiro
Giardini alti di Roma
Rumori lontani
allargano il silenzio del pallido sole
Momento strappato al freddo inverno
fra tiepidi pensieri
che inseguono speranze fra comignoli
e tegole bruciate
Il profumo di terra bagnata
e d'erbe rende al tempo
rintocchi silenziosi
e il fiato si fa fumo nell'oscurità incipiente
E' già ora di tornare
Mondi sconosciuti
Quella porta socchiusa
m'offre una via
Lenta nel timore
la mia mano si muove
Troverò ancora la solitudine
di ricordi persi
nel profondo del tempo
Lentamente s'accinge
al semplice gesto
Oppure il tuo sorriso
rischiarerà lo spazio largo
del mio cuore
Oh, mano mia
sii ferma nell'umile atto
colmo
di vita sconosciuta
Luoghi lontani
Nascosta dietro i sogni
la mente vaga senza appigli
Fogli senza più ordine
volano leggeri
su storie immobili
Fermo nel tempo m'attende
un luogo lontano